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Roma, una città che cattura

Roma, una città che cattura

Roma è una città che cattura l’interesse del turismo per il suo particolare fascino e tanto altro. In un periodo in cui la crisi economica del paese ha condizionato tutti i settori lavorativi, il mondo del Real Estate romano, sebbene abbia subito anch’esso una leggera inflessione, è quello che ha resistito maggiormente. Perché? Questa città, con i suoi 2.900.000 abitanti, rappresenta un luogo dotato ancora di grande fascino. Un appeal che cattura l’interesse di milioni di persone. Proviamo ad analizzare le molteplici ragioni di questo risultato.

Caratteristiche 

Si tratta del comune più popoloso d’Italia e il quarto dell’Unione Europea dopo Londra, Berlino e Madrid. Con 1.287,36 chilometri quadrati di superficie è il Comune più esteso d’Italia e la quinta città più estesa d’Europa dopo Mosca, Istanbul, Londra e San Pietroburgo, nonché seconda dell’Unione Europea dopo Londra. Fondata, secondo la tradizione, il 21 aprile del 753 a.C., è il Comune Europeo con la maggior superficie di aree verdi.  Nel corso dei suoi tre millenni di storia è stata la prima metropoli dell’umanità, diventando il cuore pulsante di una delle più importanti civiltà antiche. Per questo influenzò la società, la cultura, la lingua, la letteratura, l’arte, l’architettura, la filosofia, la religione, il diritto e i costumi dei secoli successivi.  Luogo d’origine della lingua latina, fu capitale dell’Impero Romano con un’estensione del suo dominio su tutto il bacino del Mediterraneo e gran parte dell’Europa e dello Stato Pontificio. Per antonomasia, Roma è definita l’Urbe, Caput Mundi e Città eterna.

Il suo centro storico, delimitato dal perimetro delle mura aureliane (che sono la sovrapposizione di testimonianze di quasi tre millenni), è l’espressione del patrimonio artistico, storico e culturale del mondo occidentale europeo. Nel 1980 quest’area è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Un provvedimento che venne esteso nel 1990 anche ai territori compresi all’interno delle mura gianicolensi.

Con una superficie di 1.287 chilometri quadrati, la città eterna, che sorge sulle rive del fiume Tevere, è il territorio comunale più vasto d’Italia ed uno dei più estesi tra le capitali europee. Rappresenta un unicum nel mondo occidentale per la vastità della campagna che la circonda e la sua compenetrazione fra città e campagna.

I sette colli e il territorio

Particolare fascino deriva anche dal nucleo antico di questa città, costituito dagli storici sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. Ma il centro storico comprende anche i colli Gianicolo, Pincio e Vaticano, oltre ai rilievi artificiali di Monte Testaccio e Monte Giordano. Non esiste Comune costiero d’Europa che vanti il primato romano che, con i suoi venti chilometri di costa, esprime l’affaccio del Municipio “Roma X”.

Con il suo clima temperato e dotato di estati calde, Roma si presenta come il risultato del continuo sovrapporsi di testimonianze architettoniche ed urbanistiche derivate da secoli diversi. Siamo in presenza della città con il maggior numero di monumenti al mondo, sia in senso assoluto sia come densità (ovvero in rapporto alla superficie, monumenti per metro quadrato).

Architettura

Sono varie le architetture presenti a Roma. Quelle religiose, che costituiscono una parte fondamentale del patrimonio monumentale della città, sono il simbolo dell’importanza culturale, sociale ed artistica della componente religiosa nell’intero arco della storia di Roma.  Le architetture civili invece consistono in diverse centinaia di edifici e altri monumenti che hanno accompagnato la storia della città da circa 28 secoli. Roma è l’unica capitale europea ad avere conservato quasi interamente il circuito delle sue mura.

Evoluzione demografica 

Con i suoi oltre 2.865.000 abitanti, Roma è il comune più popoloso d’Italia. Nel contesto dell’Unione europea, il comune di Roma si colloca al quarto posto in termini di popolazione, dopo Londra, Berlino e Madrid.  Annoverando anche pendolari, militari, studenti, residenti vaticani, politici e diplomatici, il totale degli abitanti di Roma in un normale giorno lavorativo raggiunge la cifra di circa 4.000.000 persone. E’ anche il comune italiano con il maggior numero di residenti stranieri: al 31 dicembre 2017 erano 385.559 (pari al 13,42 % del totale della popolazione), provenienti da 187 stati diversi.

Religione

Roma, da secoli meta di pellegrinaggio di milioni di fedeli, è il centro principale del cattolicesimo ospitando al proprio interno lo Stato della Città del Vaticano. La religione cattolica di rito romano è anche quella attualmente più diffusa tra la popolazione. L’82 % della popolazione è battezzata con tale confessione. Oltre al cattolicesimo, sono diffusi l’islamismo ed altri culti cristiani. In città è anche presente una folta comunità ebraica. La Chiesa Evangelica Valdese è rappresentata egregiamente da una lodevole espressione architettonica espressa nella nota chiesa di Piazza Cavour. L’ortodossia, invece, è rappresentata dalla chiesa dei russi vicino alla stazione di Roma San Pietro.  L’Islam ha come principale sede cittadina la Moschea di Roma (la più grande moschea dell’Occidente). L’ebraismo ha una delle più grandi sinagoghe d’Europa, il Tempio Maggiore di Roma, nella zona del ghetto.

Qualità della vita

Secondo un’indagine realizzata nel 2007 dall’ufficio Statistica del comune di Roma, la qualità della vita dei cittadini romani nel complesso è considerata buona. Caratteristica positiva è la soddisfazione dei cittadini di vivere in questa città. Sono contenti di godere quotidianamente del loro patrimonio storico e archeologico, delle bellezze monumentali e del clima mite.

La vicinanza al mare, unita alle varie opportunità di studio e formazione che la città offre, sono anch’esse motivo di orgoglio dei cittadini romani. Tutto questo rende la città molto attraente per il turista e per l’investitore immobiliare. Acquistare casa a Roma rimane uno degli obiettivi dei suoi visitatori.

Musei

I musei romani contengono cultura, arte e scultura, tesori accumulati in questa città nel corso dei secoli. Le opportunità culturali sono molteplici. Dai musei vaticani (che hanno contato sei milioni di visitatori nel 2015), ai musei capitolini (il più antico museo pubblico al mondo), dalla galleria Borghesiana al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.

Televisione

Nel 1952 la direzione generale della Rai si trasferì da Torino (città in cui nel 1924 nacque la URI) a Roma: qui la società, il 10 aprile 1954, divenne operatore televisivo e assunse la denominazione di Rai Radiotelevisione Italiana. La sede legale, la presidenza e la direzione generale si trovano in viale Giuseppe Mazzini 14, nel quartiere Della Vittoria, mentre il principale centro di produzione si trova a Saxa Rubra. A Roma si trovano anche due centri di produzione Mediaset, una sede di Sky Italia e la sede di LA7.

Arte

Roma, la città che possiede più monumenti al mondo, è oggi considerata una fra le più importanti città d’arte presenti. Nel suo territorio vi sono opere considerate testimonianza di tutte le civiltà che l’hanno abitata nelle varie epoche, dalle opere romane a quelle medievali, dalle rinascimentali a quelle barocche, romantiche e contemporanee.  Il cristianesimo modificò l’aspetto della città, arricchendola di catacombe, di basiliche (costruite sull’esempio di quelle civili) e di chiese con decorazioni musive.

Dopo il Basso Medioevo, caratterizzato dal dominio di nobili famiglie (che arricchirono il volto della città con centinaia di torri considerate simbolo del loro potere) e la definitiva affermazione del papato post scisma d’Occidente, Roma cambiò la propria immagine, divenendo il più importante luogo di produzione artistica dell’intero continente. In questo periodo lavorarono in città  i maggiori architetti e pittori del tempo. Da Masaccio e Masolino a Leon Battista Alberti, dal Beato Angelico a Piero della Francesca, da Pinturicchio a Botticelli, dal Bramante a Raffaello e Michelangelo.

Cucina

Alle origini della cucina romana vi è la cucina dell’antica Roma, descritta nel Satyricon di Petronio Arbitro e nelle ricette di Apicio e basata su carni battute, legumi, ortaggi, pesci e vino. La cucina romanesca, a partire dal Medioevo, si divise in cucina pontificia, consumata alla corte dei Papi, e cucina popolare, maturata sino ai nostri giorni. Quest’ultima si basa su ingredienti semplici ma saporiti, sull’uso di erbe aromatiche, di avanzi e frattaglie, di strutto, olio e battuto a base di lardo, guanciale, ventresca e grasso di prosciutto.  Tra i piatti tipici, vi sono l’abbacchio al forno, la coda alla vaccinara, la coratella, i rigatoni con la pajata, i saltimbocca, la trippa di bue, i carciofi alla romana, l’amatriciana, la carbonara, la cacio e pepe, la cacio e pepe, il pangiallo e piatti della cucina ebraico-romanesca (tra cui i carciofi alla giudia e i calzonicchi).

Cinema

Roma è considerata una delle capitali mondiali del cinema. Dopo la costruzione di Cinecittà (inaugurata nel 1937), la capitale italiana divenne un concentrato di gran parte dell’industria cinematografica, fino a diventare la nuova Holliwood dei produttori americani. Qui furono girati colossal come “Quo Vadis?”, “Cleopatra” e “Ben Hur”.

Diversi luoghi della città sono legati a film, attori o registi. Per esempio piazza del Popolo è simbolo del film “Nell’anno del Signore” di Luigi Magni, via Veneto e la fontana di Trevi sono simbolo del film “La dolce vita” di Federico Fellini. Trinità dei Monti e via Margutta sono l’emblema del film “Vacanze Romane” di William Wyler.

Turismo

L’importanza storica, monumentale, artistica e religiosa rendono questa città una delle principali mete turistiche nel mondo e la più visitata d’Italia. Riferendosi ai soli visitatori stranieri, nel 2018 Roma è stata la 2ª destinazione in Italia dopo Milano, la 8ª in Europa e la 22ª nel mondo, con 7,6 milioni di arrivi. Questi risultati hanno determinato un’incidenza del turismo sul PIL cittadino pari al 12%.

Strade

Roma ha la rete stradale più ampia d’Europa con circa seimila chilometri di strade. La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le antiche strade romane. Queste vie, che congiungevano Roma a tutti gli angoli dell’Impero, ancora oggi esprimono la principale rete viaria della città. Dall’Aurelia alla Cassia e dalla Flaminia all’Appia si possono ammirare le capacità che gli antichi romani avevano espresso in termini urbanistici.